TEOLO (PD): inaugurata la prima scuola di macelleria del Veneto

Inaugurata la prima Scuola di macelleria del Veneto nella sede di Criocabin dal Governatore Luca Zaia “Le nostre radici stanno nei lavori manuali”.
Saper tagliare la carne non è più un mestiere che si impara solo”andando in bottega”.
I tempi sono cambiati ed il “becaro” di cinquant’anni fa oggi è un imprenditore che deve conoscere tutto del mestiere, deve saper gestire la propria attività ed essere un macellaio formato. È la qualifica che si richiede ad un giovane per poter intraprendere la professione, professione che oggi si impara andando a lezione.
Ad offrire una preparazione a 360 gradi, 600 ore totali  di corso, con uno stage finale di 300 ore presso una macelleria, è la prima Scuola Veneta Macellai (S.VE.M.) inaugurata il 2 dicembre 2013 a Teolo (PD). Un corso di macelleria frutto della collaborazione tra E.R.I.T., l’Associazione dei Macellai di Padova, l’ente di formazione professionale EN.A.I.P. Veneto e Criocabin Spa di Teolo, azienda leader nel settore della crioconservazione dei cibi, che ha messo a disposizione i suoi spazi. La Scuola ha il patrocinio della Regione Veneto e di Federcarni.
Il 2 dicembre il taglio del nastro con il Governatore del Veneto Luca Zaia, Giorgio Sbrissa di Enaip, Oliviero Polato di Criocabin, Pietro Canova di Erit, il sindaco di Teolo Moreno Valdisolo e Maurizio Arosio Presidente Nazionale Federcarni.
“Non dobbiamo dimenticare che la storia di tutti noi sta nelle radici umili – ha detto Zaia –. Anch’io mi sono laureato mentre facevo lavori manuali”.
“ Il corso è aperto a tutti – ha detto Sbrissa – ma la condizione essenziale per intraprendere questa formazione è la motivazione nel volere fare il macellaio”.
Polato di Criocabin ha sottolineato l’importanza per un’azienda di sapersi mettere in gioco, mentre il sindaco di Teolo Valdisolo ha ricordato il difficile momento economico, invitando i giovani a non abbattersi. Canova di Erit ha assicurato che l’associazione, con i suoi maestri macellai, è e sarà a fianco dei giovani che vogliono intraprendere il nobile mestiere di macellaio; infine il Presidente Federcarni Arosio ha assicurato che il progetto S.VE.M., definito vero “apripista”, verrà illustrato ad ogni Associazione aderente, nella speranza che strutture similari possano nascere anche in altre regioni.
La benedizione dei locali della scuola è stata impartita da un ospite di eccezione: padre Enzo Poiana, il rettore della basilica di Sant’Antonio, dove ha sede la Pia Unione Militi dell’Immacolata, i macellai con “il mantello blu”.
Nella Scuola di Teolo, il corso sperimentale per macellai a giugno 2013 ha diplomato 15 professionisti del settore: di questi 11 sono già occupati, mentre si stanno raccogliendo le iscrizioni per il corso di gennaio 2014.
Una classe di 20 studenti al massimo, che vengono seguiti quotidianamente da più maestri macellai, dove si impara a sezionare, lavorare la carne, ma anche a cucinarla,
oltre a conoscere tutto l’aspetto normativo legato all’attività.

"La bottega della carne"

GIUGNO 2017

 

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